
Questa pagina nasce come spunto di riflessione sugli scopi che l’educazione si propone e si è proposta in luoghi e tempi diversi, attraversando modelli educativi e di istruzione, ed i modelli di società che dietro vi si nascondono. Alla base sta il bisogno di nutrire il presente di storie che vengano da lontano, dando una profondità di campo ad un concetto che spesso viene presentato come piatto ed univoco.
Di educazione si parla molto, in molti modi e con molti intenti diversi. Teorie, pensieri ed ideologie si rincorrono, vengono ripiegate, ritagliate ed incollate assieme, fino a formare un immenso collage che visto da lontano sembra custodire la risposta a tutte le domande; osservato da vicino non dice nulla, lascia svuotati e confusi.
Dietro ogni teoria educativa e dello sviluppo c’è sempre una precisa idea di società: saper riconoscere quest’idea è particolarmente importante quando i modelli di educazione vengono presentati come risultati esatti di una scienza neutrale.
perché?
Perché l’educazione non sia addestramento; perché le persone, le relazioni e gli affetti non siano né possano essere merci; per dar vita a qualcosa che non si possa né vendere né comprare.
Ma soprattutto, per il gusto.